crepuscoli del linguaggio umano
Stato di Facebook sul linguaggio [2013]
Il sapere lo si può esprimere con il linguaggio verbale, ma il sentire non ha ancora vocaboli alla sua altezza.
Possiamo provare ad esprimere le cose che percepiamo con le parole, ma queste rappresentano, secondo me, uno scarso 5% dell'intero universo del significato. Il linguaggio è solo uno dei tanti tentativi di esprimersi dell'uomo, ma è talmente grossolano o soggetto a incomprensioni e fraintendimenti che risulta impossibile una comunicazione al 100% effettiva. Per fare un esempio concreto prendiamo la frase "questa sera sono preso bene". Essa assume un significato diverso a seconda di chi la dice, ma anche del momento in cui la dice… e nonostante nel momento in cui viene detta la si associa a una situazione percettiva ben precisa, chi ascolta si farà un'idea di quanto vorremmo descrivergli talmente personale e condizionata dalla propria visione delle cose momentanea che il messaggio avrà una valenza concettuale e stereotipata più che di vera comprensione. Questo succede tutti i giorni in quasi la totalità dei discorsi e ciò che ne deriva è un senso di incomprensione profonda generale a cui spesso facciamo fronte ritenendo che sia inevitabile... perché ognuno è fatto a modo suo, ognuno "vive nel suo mondo" e quindi ci rassegniamo a poter esprimere solo una parte incredibilmente superficiale della nostra persona. Gli ambienti che frequentiamo e le loro usanze, gli schemi comportamentali che li caratterizzano, non fanno che peggiorare la situazione in quanto mettono chi vi partecipa in una condizione generale di ...