i professori vanno al cinema, il detenuto vomita polenta
Stofano [2020]

Questa è la storia di un piccolo bambino ormai quasi adulto che stava imparando a camminare, dopo aver finito l'università, quando perse il ciuccio e si mise a piangere. Questo bimbone si chiamava Stofano e soffriva di crisi sott'acqua. Quando gli veniva una crisi epilettica diventava tutto coglione, non che non lo fosse normalmente, ma a volte riusciva anche a passare per un ragazzo normale. Detto ciò posso partire a narrare questo suo episodio, capitato nel 1988 negli USA dopo la caduta dell'impero romano d'occidente.. Molto dopo.
Niente sta di fatto che sto Stofano all'epoca era innamorato di una di quelle ragazze stupide, ma con le tette enormi, che ridono quando fai le battute anche se fai pena ed è proprio quello che serviva al nostro Stofano, il quale oltre che essere vergine aveva i calzini della Nike. Questa ragazza di nome Amir era vestita sempre di rosa, il suo naso aveva due cavità e nella pancia c'era un ombelico, ma a lei Stofano non piaceva perché aveva paura di lui in quanto tempo addietro l'aveva visto avere una crisi epilettica e da allora era rimasta shoccata da quello shock. Stofano, che si credeva furbo, le aveva dunque fatto credere che le sue crisi erano cessate perchè era stato curato da Dottor House e Amir gli aveva creduto perché era una ragazza intelligente, appunto. Quindi, dopo essersi inventato questa innocua cazzata, Stofano aveva potuto riavvicinarsi a lei tanto da arrivare un giorno ad avere l'occasione di baciarla. Nel tentativo di farlo però era così emozionato e confuso da non essere riuscito ad ascoltare quello di cui lei gli stava parlando ovvero che in quel momento le era venuta voglia di vomitare. Così avvicinandosi a lei si accorse che qualcosa era andato storto ancora prima di ricevere pezzi di ogni genere di cibo negli occhi e tra i capelli, ma subito dal momento in cui potette osservare la faccia di lei disgustata per quello che stava per accadere. (Ok scherzo non la stava guardando in faccia perché era timido, le fissava le tette). Dopo questa spiacevole parentesi, che non ho potuto evitare per rispetto della veridicità di questa narrazione, proseguo a spiegare come sono andate le vicende: dopo che l'acido intestinale mischiato a pezzi di pasta, pane, Carote, latte di asparagi, testi sacri, zucche di Halloween, luci proiettili.. avevano colpito stofano uscendo dalla bocca e dal naso di Amir, Amir stessa si accorse che in quel momento Stofano stava avendo una crisi epilettica rotolandosi nel suo vomito. Così comprese in modo davvero spiacevole che Stofano le aveva mentito e non essendo come tutte le altre ragazze che l'avrebbero insultato, nonostante quello che era appena avvenuto Amir decise invece di scalcagnarlo di calci in pancia e in faccia mentre ancora si rotolava nel vomito in preda a una crisi epilettica. Così Stofano si mise a schizzare sangue e sporcò dappertutto per terra. Al sopraggiungere poi di un cavaliere oscuro con una maschera da astronauta appoggiata sul viso, Amir si mise un grande e colorato cappello in testa da cantante messicana e, dopo essere andata a ritirare la pagella con la madre, vissero tutti felici e contenti intonando una canzone di cui solo il misterioso cavaliere oscuro conosceva le parole. Fine.