Memorie

incontri con maestri attesi

Resoconto dei luoghi visitati nell’estate [2015]

27 settembre 2015 di ritorno dai tre mesi in India

Resoconto dei luoghi visitati nell’estate 2015 in India e a Singapore

Sull’aereo per Gedda, con i piedi gelati dall’aria condizionata e il respiro bloccato dall’alienazione che mi porto dietro dai giorni precedenti la partenza da Pune per Singapore, mi viene in mente di scrivere qualcosa su questo viaggio lunghissimo. Mi ha portato a vedere altre facce della medaglia «terra, umanità», molto diverse tra loro e dalla nostra italiana ed europea.

Alla partenza per questa avventura mi sentivo come predestinato a incontrare qualche vero maestro e a dedicarmi assiduamente alla pratica dello yoga integrale ad Auroville. Mi aspettavo che questo avrebbe determinato un passo evolutivo decisivo nella mia coscienza, proprio grazie ai metodi di Aurobindo, che speravo con convinzione di «incontrare» attraverso i suoi continuatori. Li immaginavo presenti in gran quantità e disposti ad accogliermi nelle loro pratiche ad Auroville.

Sul volo per Delhi notavo gli atteggiamenti degli indiani, che mi sembravano così calmi, rispettosi, centrati, silenziosi. Ho pensato: «Come amo questo popolo». All’aeroporto di Delhi, durante il cambio per Chennai, ho incontrato difficoltà perché i militari che bloccavano l’accesso alla zona partenze non capivano che la mia valigia era stata mandata direttamente a Chennai.

Interagendo con vari personaggi dell’aeroporto ho iniziato a sentirmi sconfortato da alcune barriere di comprensione, come l’accento indiano. Ho subito incontrato un indiano con occhi divini che mi ha aiutato, facendomi sentire la presenza di Dio che mi sosteneva agli inizi di questo viaggio «buono e giusto» verso la libertà e l’evoluzione.

Arrivato a Chennai era tardi di sera e non potevo andare subito a Pondicherry, quindi ho deciso di passare la notte in un hotel lì. Chiedo aiuto a un ingegnere conosciuto in aeroporto, che si ricongiunge alla famiglia che lo aspetta agli arrivi. Uscendo con lui rimango abbastanza scioccato dal clima e dalla confusione. Mi spaventano anche i tassisti e i guidatori di tuk-tuk, che impazzano con arroganza alla ricerca di clienti, tra cui me, l’ingegnere e sua madre. Alla fine decidiamo di prendere un treno. Quali fatiche, con le borse, le pozzanghere sporche, la coda chilometrica per fare i biglietti e il treno da 10 rupie affollatissimo, con gente appesa.

Auroville · circa due mesi

Solitude Farm, tre settimane Buddha Garden, due settimane Auromode, alla fine arriva Giulia Center Guest House, con Giulia

Viaggio in Kerala · con Giulia

Trivandrum Varkala Alleppey Marathi beach Kochi, Fort Kochi

Tiruvannamalai · con Giulia

Ramana Ashram Residency, a 10 minuti a piedi dall’Ashram.

Auroville · secondo soggiorno, da solo

Center Guest House

Pune

Ospite della famiglia povera di indiani musulmani, dormo nel letto matrimoniale col figlio grande. Ospite nel residence dai bocconiani, dormo sul divano. Hotel Lotus Hotel Kamlesh Stanza in lane C, dopo Hyderabad Restaurant.

Esperienze Osho Meditation Resort, 5 giorni Lavoro in fabbrica, 4 giorni Solitudine e alienazione e lettura e ristoranti tentatori

Singapore

Quattro notti all’ostello River City Inn in Hong Kong Street, stazione dell’MRT Clarke Quay.

Posti in cui ho bazzicato Bugis Junction Ion Orchard, Far East Plaza Marina Bay area, notte post club Club Kyo Little India, Mustafa, notte post club Chinatown, con Geety e altri 3 couchsurfers Vivo City, Harbourfront SMU university Fort Canning Park

Ambienti osservati Stazioni metro Ostello Strade Strade di notte Club Bus Centri commerciali University Food Republic, ristoranti vari