la solitudine allestisce tutta una festa fallace
Compio 19 anni [2014]
SABATO 8 MARZO 2014
è domenica 9 marzo 2014. sono le 23.55 in vero, è ancora sabato 8 marzo quindi. sto guardando la tv in salotto nella casa in piazza peyron. lo scorso compleanno, quando compivo la maggiore età, ero uscito il venerdì sera e allo scoccare della mezzanotte ero con jacki, karim, flavio in piazza bodoni, un po’ sbronzo. il cambiamento che mi ha portato a non deprimermi nel considerare che sono solo in un sabato sera, giorno dello scoccare del mio 19annovesimo compleanno, è stato graduale e costante. nel suo evolversi ha toccato fasi alte di consapevolezza, spesso legate a paure o picchi di felicità ( sovente grazie al vapo ) e fasi di inquinamento mentale legate a forti oppressioni all’interno di relazioni d’amicizia assurde e l’assenza sempre stupidamente giustificata di relazioni d’amore.
ricostruire il filo logico del come mi sento ora è forse un buon modo di provare a me stesso di aver fatto passi in avanti e di non essere invece in qualche modo peggiorato. questa sera mamma è andata da caos che c’è un’evento con una cena, Laura sta a casa da papà ( venuta a trovarlo 3-4 giorni), io sono rimasto a casa tutto il giorno dalle 17 mentre di mattina ho fatto il babysitter ai bimbi di valeria ( del samveda) e poi pranzo da eataly con zio tino (che mi ha regalato 100 euro) infine ho visto papà con cui siamo andati in negozio di borse in via s donato e poi in uno a porta palazzo senza trovare quella giusta per me che papà voleva farmi come regalo. siamo poi andati in un negozio di cereali e robe bio dove ho speso 16 euro di granaglie, poi mi ha portato a casa prima di andare in teatro. quando mamma se n’è andata all’ora di cena, ho iniziato a cucinare cena, consistente di un’insalata con radicchio e insalata e una pera e barbabietola e poi riso integrale con radicchio e broccoli. quando ho finito di cucinare sono andato a vedere la tv dopo aver fatto un vapo e mi son visto harrry potter e i doni della morte in inglese su italia1, successivamente ho cambiato canale più volte vedendo film diversi. verso mezzanotte è arrivata mamma e le ho fatto vedere i tre video del nuovo progetto social farmers con cui debutteremo io e lollo domenica sera se tutto andrà come deve.
ora sto guardando il padrino, sono ancora un po’ sballato, non so come sfruttare questa serata, mi vengono in mente un sacco di cose tipo guardare una puntata dei soprano, montare i video, leggere vadim zeland oppure il de profundis. i classici sono davvero importanti li vorrei leggere tutti. questi pensieri mi mettono in una brutta condizione mentale di rimorso e lieve senso del dovere che mi logora nel profondo non essendo abbastanza forte da risultare efficace. confido nel proseguimento dello yoga, nel futuro aikido, in un rapporto evoluto con lea, negli affari dei social farmers come quello dei vestiti d’alta moda con dengo. pace tiziano, abbi fede che la vita ti riuscirà come vuoi. un caro saluto ti voglio bene.