m’immedesimo nelle notifiche invadenti
Poesia? [2014]
Quelle cose in casa che nessuno mangia avanzate da anni su un mobile del settecento, camminate controllate, cortesie forzate e baristi sorridenti, incollati ai posti e alle abitudini con una colla consumistica e superficiale, impossessati dagli occhi alla mente per uno schermo d’iphone davanti al viso, esperti in sguardi fugaci, evitate l’essere umano se non è vostro amico, che non vedete su facebook, pericolosi sconosciuti! ah potessi, compreso il mare che c’è in balia delle correnti, scrivere un solo trattato che sappia mutare gli spiriti dopo averlo facilmente compreso, invece anche i miei pensieri passano da whatsapp.